Incontri per sesso

prostituzione come lavoro, come funziona?

Il lavoro di prostituta viene spesso malvisto ma desta anche molta curiosità da parte di chi non lo esercita, poichè si chiede come funziona o come si trovano i clienti.
Questo articolo spiega brevemente il modus operandi di una prostituta.

FASE 1: RICERCA DEI CLIENTI

Per cercare clienti è possibile pubblicare annunci sia su siti gratuiti che a pagamento: tutto è a discrezione della prostituta.
Gli annunci possono essere corredati o meno da foto più o meno spinte; in genere chi non le pubblica online le invia tramite email così da non essere palesemente squadernata.
E’ possibile agganciare i clienti sia tramite telefono che tramite email; sicuramente il secondo metodo non fa squillare ininterrottamente il cellulare ed esegue una prima scrematura di eventuali perditempo che possono aver visitato il sito internet.

FASE 2: CONTATTO CON I CLIENTI

In genere le escort preferiscono essere contattate telefonicamente per farsi un’idea del cliente e per non perdere tempo in infiniti scambi di messaggi.
Durante questa fase il cliente spiega alla prostituta le sue fantasie, il tipo di incontro che vorrebbe e le chiede i suoi orari e giorni di disponibilità.
Inoltre la prostituta risponde solamente a numeri di cellulare visibili e rifiuterà le chiamate anonime: le chiamate effettuate in questa maniera sono viste sia come scarsa trasparenza,sia come mancanza di rispetto.
Una escort saprà essere molto discreta e userà i numeri di telefono dei clienti in base alle loro istruzioni.

FASE 3: INCONTRO CON I CLIENTI

L’incontro può avvenire presso il domicilio della prostituta, del cliente oppure in motel: questo deve essere pattuito precedentemente con lui.
Le escort che ricevono in casa vengono chiamate INCALL,mentre quelle che raggiungono sono conosciute come OUTCALL.
Nella maggior parte dei casi il compenso precedentemente pattuito viene chiesto prima di iniziare qualsiasi genere di prestazione, al fine di evitare spiacevoli discussioni.
Una volta ricevuto il denaro inizia l’incontro intimo.

FASE 4: RAPPORTO CON I CLIENTI

Una brava escort saprà essere affettuosa ma non vorrà mai entrare nella vita privata dei suoi clienti: per lei l’incontro nasce e muore in camera da letto, dopodichè ognuno per la sua strada.
Pretenderà lo stesso trattamento perchè sa bene che mischiare lavoro e vita privata può rivelarsi un vero e proprio mix micidiale.
Non rivelerà mai il suo nome vero nè l’ indirizzo di residenza per evitare fastidiosi appostamenti da parte di qualcuno a cui è sfuggita la situazione di mano.

FASE 5: EVENTUALI TRASFERTE

A volte capita di essere chiamate da clienti che si trovano fuori dalla città di lavoro della prostituta e in questo caso lei chiederà un extra anticipato su Carta Postepay o Paypal per evitare perdite di tempo e denaro.
In questo ambiente ci sono molti uomini per nulla rispettosi che si divertono a fare scherzi di questo tipo.

DISTINZIONE TRA PROFESSIONISTE (PROF) E NON PROFESSIONISTE (NO PROF):

Esistono anche due macrocategorie: le professioniste(ossia quelle che vivono solo di prostituzione) e le non professioniste.
Queste ultime esercitano la professione di prostituta in modo sporadico per arrotondare lo stipendio, per pagarsi gli studi o la macchina nuova.
Alcuni uomini cercano donne di questo tipo perchè hanno la sensazione di frequentare una donna normale, ignorando però il fatto che una prostituta è così definita a prescindere dalla quantità e di incontri che effettua.

COME SI RAPPORTANO CON LE ALTRE DONNE?

Generalmente una prostituta sa stare al suo posto senza interferire nella vita privata dei suoi clienti, specie se questi hanno una compagna o una moglie.
Alcune volte vengono denigrate per il loro lavoro da donne che non lo fanno, ma queste ultime non capiscono che una prostituta offre un servizio e a cercarla sono sempre gli uomini.